martedì 5 luglio 2011

Con il cuore in via d'amelio...

'Dillo, se tu ne sai qualcosa adesso devi dirlo...' canta Daniele Silvestri nella sua canzone 'l'appello' in cui si immagina voce di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, alla ricerca della verità, del capitolo finale e più oscuro di quell'ormai ben nota agenda rossa.
Da vari anni Salvatore ed i meravigliosi ragazzi/e del 'Popolo delle Agende Rosse', in occasione dell'anniversario della morte di Paolo, si ritrovano in via d'amelio in presidio per chiedere verità e giustizia.
Quest'anno sarà il diciannovesimo anniversario da quel 19 luglio 1992 in cui fu ucciso un uomo giusto, per amore di questo nostro cavolo di paese che amava così tanto da voler cambiare e diede per esso ciò che di più grande e prezioso poteva dare: la vita!
Per questo nostro paese sbandato Paolo Borsellino cercava giustizia e lavorava alacramente in questo senso,con grande impegno,ogni giorno dando tutto se stesso, trascurando anche la sua famiglia, i figli e svegliandosi all'alba,alle 5 del mattino, per fottere il mondo con due ore di anticipo come egli stesso diceva.

Tra due settimane a quest'ora sarò a Palermo, non vedo l'ora di esserci.
Da quel venerdì di fine maggio, quando ascoltai le parole di Salvatore alla facoltà di Giurisprudenza, avevo un immensa voglia d'esserci. Già lo scorso anno avrei tanto voluto esserci ma problemi personali improrogabili non mi permisero di andarci e dovetti accontentarmi di guardarmi la diretta televisiva. Mentre guardavo le immagini di rainews m'incazzavo di esser lì a casa,lontano da via d'amelio.
Quest'anno non avrei voluto mancare,mai, per nulla al mondo. Studiando e non lavorando devo dire non è stato di certo facile decidere di partire e fare questa tre giorni a Palermo, ma non ci ho neanche pensato molto,  lo volevo tanto, con tutto me stesso, e con piccoli sacrifici, una gran voglia d'esserci assolutamente, e con la testa già a via d'amelio da qualche settimamana, mi son detto fortemente che non potevo mancare.
Paolo morì con quel suo ineffabile sorriso sotto i baffi, morì lasciandoci l'ultimo grande insegnamento,sapendo che come egli stesso diceva il suo ultimo estremo sacrificio non sarebbe stato vano perchè col tempo il frutto del suo lavoro si sarbebe visto e le coscienze si sarebbero ribellate.
Polo morì poichè era un uomo al servizio della giustizia,conduceva una lotta contro le mafie netta, non avrebbe mai potuto accettare minimamente l'idea di uno stato che scende a patti con il sistema criminale.
Come ho scritto qualche giorno fa a Salvatore, mi sarei sentito uno stronzo a non rinunciare a qualche spesa banale e far di tutto per andare a Palermo, camminare al suo fianco in via d'amelio ed unirmi al coro di quelle voci, coscienze libere,giuste, che chiedono fortemente giustizia e verità per le stragi.
Spero tanto che come me condividano questo mio pensiero tanti altri e che sarà un presidio molto numeroso.


Il 17,18 e 19 luglio ci saranno vari eventi a Palermo per far sentire ora più che mai il grido silenzioso dell'Italia che chiede giustizia e verità, in memoria di Paolo Borsellino ed i suoi cinque agenti di scorta,grandi persone che si misero in fila all'indomani di Capaci per andare a morire al suo fianco, gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina,Emanuela loi e Claudio Traina. 
E sopratutto ricordando quella terribile strage costruire il domani migliore, portare un faro per illuminare questa seconda repubblica costruita sui corpi dilaniati di Giovanni,Paolo ed i loro agenti di scorta.
Si comincia con la marcia al castello utveggio,luogo che fu sede del sisde e regia della strage,nel pomeriggio di domenica 17, si continua nella giornata di lunedì 18, con il corteo per le vie di Palermo ed  il convegno sulle retrospettive delle stragi alla facoltà di giurisprudenza con i magistrati Ingroia e Di Matteo, per giungere poi alla giornata più importante di martedì 19 luglio nella quale ci sarà il presidio per l'intera giornata in via d'amelio nel punto in cui Paolo fece il suo ultimo sorriso.
Salvatore Borsellino ha messo a disposizione sue risorse economiche per organizzare un bus completamente gratis per i partecipanti che un motivo in più per pensare subito d'essere dei nostri, se volete esserci leggete qua: http://www.facebook.com/event.php?eid=244880675538153
Per ulteriori info sugli eventi del 'popolo delle agende rosse' a Palermo il 17,18 e 19 leggete qua:https://www.facebook.com/event.php?eid=103926403032920

Penso sia più che doveroso esserci per tutti noi Italiani con la 'I' maiuscola, l'italia migliore, che ogni giorno cerchiamo l'affermazione della giustizia, al fianco di Salvatore, per presidiare via d'amelio e chiedere,in ricordo di Paolo, verità e giustizia. Quella verità che ci è stata negata per diciannove anni, quella verità per la quale Paolo è stato dilaniato, quella verità a cui pian piano i magistrati Ingroia e Di Matteo stanno cercando di giungere tra mille ostacolie memorie 'flip-flop' di ominicchi che definire di stato è troppo, su un filo che scotta sempre più. Verità sulla cui insabbiatura è stata fondata questa maledetta seconda repubblica insanguinata.

E' ora più che mai di mostrare il volto bellissimo dell'italia migliore, di mostrare che c'è ed è tanta. E' l'ora di non rimandare, un piccolo sacrificio ma un grande gesto. Facciamo si da essere in tantissimi stretti attorno a quell'albero che ricorda il grande impegno di Paolo, che ha dato la vita per questo paese. Il cielo sopra via d'amelio quel martedì sarà dipinto dal bellissimo ineffabile sorriso di Paolo.
Spero tanto che saremo in tanti a salutarlo, sicuramente i migliori.

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