venerdì 8 luglio 2011

Il deserto può fiorire

Stamane chiacchierando con un'amica, parlando delle condizioni del quartiere,le problematiche sociali, chiacchierando circa l''impegno per migliorare e altre belle cosucce del genere, ad un certo punto le mie orecchie sentono per l'ennesima volta quella frase, 'sai io ho anche pensato di andar via da qui...'
Ah! e quante volte ho sentita la stessa frase,gli stessi pensieri.
Premetto che questo post non vuol essere una critica verso alcuno, è solo una mia considerazione che ritenevo giusto condividere, anzi certe volte capisco anche per certi versi chi abdica e decide di andar via. Non voglio giudicare alcuno.

Ogni qual volta, le tante volte, sento quella famosa frase, la voglia di lasciar tutto, andar via, lasciare la tempesta per cercare sponde più sicure,mi scattano alcuni interrogativi.
Ed allora riflettendoci, e pensando che sicuramente son tanti quelli che pensano 'ma chi me lo fa fare di pensare a lottare per migliorare, la vita non aspetta, andiamo via', mi è sorto spontaneo scrivere qualche rigo a tutti coloro i quali ogni qual volta vedono situazioni problematiche pensano che non ci sia nulla da fare e che la soluzione sia andar via.
Ed allora vorrei rivolgermi a chi pensa sempre e solo ad andarsene, voglio rivolgermi a voi con l'umiltà d'un ventenne che magari della vita non avrà capito un cavolo e quindi spara cavolate non so,o magari di uno che ha troppa voglia di o magari di un illuso non so. ,Ma ci tengo tanto a dirvelo e forte e chiaro.

A voi che ogni giorno siete pronti subito a scoraggiarvi e pensare sempre e solo ad andar via
Qui ci siamo nati, non abbiamo scelto,ci siamo trovati qui. Siamo figli di questi quartieri ed i figli non abbandonano la madre neanche quando li fa arrabbiare, se tutti i fiori nel deserto van via cosa resta rifletteteci? Solo sabbia .... solo sabbia!
Ed a me non va proprio assolutamente di vedere il luogo che nel bene e nel male mi ha cresciuto, in cui ho vissuto, sono maturato, ho riso,ho pianto, ho gioito, ho visto gente ammazzarsi per nulla e gente ammazzarsi di 'fatica',ho visto la violenza e la dignità, ho visto uomini che non valgono niente credersi potenti e uomini di grande valore insegnare l'umiltà, divenire totalmente sabbia.
Penso che se nel deserto si coltiva bene, se ci si mette con la 'capa tosta' e se questa capa tosta la si tiene sempre e comunque bene alzata, alta, con determinazione,tenacia e costanza, non so quando ma son certo prima o poi vedremo dei bei alberi.. altro che fiori!

Pensateci quando vi vien voglia di andar via.
Ed allora mi rivolgo a voi concittadini e vorrei dirvi:
Pensateci, Cosa ne sarà di questi quartieri se tutto il bene abdica, lascia spazio al male, cosa ne sarà ..
Facile lasciare, ma chiedetevi sempre prima cosa ne sarà e cosa avrebbe potuto essere e cosa avreste potuto fare.
Cosa ne sarà se van tutti via quelli che ogni sera non smettono mai di indignarsi nel sentire il rombo dei fuochi d'artificio e non assuefarsi e vederli come normalità, se lasciano tutti quelli che ogni giorno immaginano una nuova realtà, se van via tutti quelli che non smettono mai di chiedersi il 'perchè' ed interrogarsi vedendo vite spezzate trra strade senza fine e senz'anima immerse tra siringhe e lampeggianti.

Se abbandonate vostra madre anche se vi fa arrabiare non potrete non piangere quando qualcuno le farà del male, ed allora allo stesso modo non potete credervi assolti no, ma complici quando da lontano vedrete al tg  la vostra terra madre ferita e magari vorrete tornare, o magari vi accoderete alla fila di coloro che si divertono a passare il tempo a sentenziare sena chiedersi cosa avrbebero potuto fare per migliorare, complici d'un domani che costruiamo oggi.
Il deserto può fiorire, col concime ....GIUSTO!
Nun v'ò scurdate... e aizate sti cap!

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