sabato 21 maggio 2011

Tra filosofia e realtà

Come sicuramente già sapete sono stato candidato consigliere comunale alle elezioni appena trascorse con il movimento cinque stelle.
Scrivo questo post poichè leggo in giro in rete,su facebook e vari altri network, mille e più considerazioni, riflessioni o, come a qualcuno piace tanto dire, analisi del voto.
Noi del movimento napoli a queste elezioni c'è da dirlo chiaramente direi abbiamo preso una bella batosta, c'è stata una forte debacle elettorale, un risultato molto basso, ancor più deludente se si pensa che siamo stati da mesi in strada tra banchetti ed iniziative varie per far conoscere le nostre idee.
Visto che chiunque in questi giorni post urne scrive la sua analisi, lo fanno cani e porci passando anche per i gatti, dagli intellettuali agli ignoranti, quindi mi son deciso a farlo anch'io, che mi sento parte della seconda categoria con tutta certezza.
Leggendo in giro varie considerazioni di attivisti del movimento,tanti,ed anche gente che è nel movimento da molto più tempo di me, noto una cosa secondo me molto grave che tra l'altro ho notato anche altre volte in merito ad altri fatti. Si fa zero autocritica,non si cerca di interrogarsi,aprirsi, ma si resta sempre chusi in sè, fanno questo grave errore secondo me tanti nel movimento,anzi spesso chi porta nel movimento critiche con spirito volto ad evidenziare ciò che non va, per essere costruttivi, viene etichettato come polemico.
Penso si debba cambiare,svoltare altrimenti non vedo un futuro per il movimento.
Secondo me tutti noi che crediamo fortemente nel movimento,noi che ne facciamo parte, noi che teniamo ad esso e vogliamo vederlo crescere,migliorare,e non restare un gran bel sogno durato qualche annetto, dobbiamo fermarci, sederci,e partendo dal fare autocritica, mettendo innanzitutto in discussione noi stessi, dobbiamo seriamente chiederci il perchè di questo grave flop, capirne le cause, e non cercare alibi per andare avanti in modo mìope per poi stupirsi alla prossima batosta,.
Leggo in giro che molti con i quali ho condiviso questa gran bella avventura della sfida elettorale cercano di imputare la nostra sconfitta,credo che per essere onesti,reali e non ipocriti, si debba per prima cosa scrivere e sottolineare la parola nostra sconfitta, alla discesa in gioco dell'ex magistrato De Magistris, penso sia un grave errore fare così, anzichè guardare agli errori fatti per non ripeterli dopo, per migliorare, crescere, maturare, si cerca di guardare agli altri in gioco e imputare ad altri colpe da ricercare in noi.
Penso sia un errore grave fatto da molti che non hanno alcuna voglia di mettere in discussione le proprie idee.

Altro grave errore che ritengo fanno tanti nel movimento dopo questo risultato è quello di amputarlo ad un fattore culturale della città o ancora peggio cercano di affibiare le cause del flop del movimento totalmente al fatto che nella nostra città sia forte il fenomeno della compravendita di voti e la presenza dlela criminalità.
Ritengo totalmente sbagliato ed assurdo pensarla così.
Penso che è da miopi e un grande,grandissimo, errore che molti han fatto e continuano imperterriti a fare, anzichè fare autocritica, come penso si debba fare, anzichè guardare al nostro percorso e cercare di capire dove si è sbagliato e come migliorare. si cercano alibi.
Mi fa tanta rabbia vedere il movimento in questo stato, credo e tanto nell'idea di democrazia diretta, davvero diretta e partecipata portata avanti dal movimento, scrivo queste considerazioni proprio perchè voglio cresca.

Secondo me ci sono tanti,troppi nel movimento che non riescono a capire che vi sono anche tanti concittadini che nè si vendono nè sono vicini alla criminalità ma semplicemente sono lontani dal movimento poichè non lo ritengono ciò di cui necessità la nostra città. 
E penso che si debba partire proprio da questo fondamentale, essenziale punto se davvero si vuol fare una seria analisi delle cause della debacle del movimento cinque stelle a Napoli o più generale al sud Italia.
Si parla di carenza della rete informatica, ne parlano tutti anche chi nelle zone di cui parla e si arroga il diritto di sentenziare non ci vive e  e quindi non ne può comprendere il contesto, la realtà specifica.
Si parla di carenza infrastrutturale della rete e non ci si rende conto che nella nostra città tantissime famiglie devono pensare alle mille difficoltà per far trovare ogni giorno un piatto in tavola ai figli e quindi ovvio non possano anche trovare il tempo per capire quanto è bella la decrescita felice.

Si parla di tutto e di più e non si dedica invece tanto tempo a cose di cui credo si dovrebbe discutere e cioè gli errori fatti da noi, l'autocritica, gli errori nel nostro percorso, sembra sempre che si parli di tutto tranne che ciò di cui credo dovremmo e tanto discutere, partire da ciò che secondo me che più ci serve cioè rimettere in discussione il nostro percorso,capirne gli sbagli, i limiti, le mancanze,per migliorare e crescere  anzichè ricercare le cause del flop in altro che secondo me c'entra molto molto poco ed è solo un alibi per chi non riesce a mettere in discussione questo percorso a capirne le mancanze, gli sbagli.
Tanti alibi, poca voglia,anzi zero direi, di fare autocritica e si va avanti amputando tutto a cause che ritengo risibili.
Secondo me il movimento a Napoli ha ottenuto un risultato molto basso poichè una città come la nostra, Napoli, ha mille volti, mille sfaccettature, mille problemi, mille difficoltà, mille esigenze, mille necessità che il movimento non vede,cui non guarda,parlare qui di cinque stelle è effimero,inutile e quindi la città poi ovvio non capisca quanto è bello e buono il movimento. 
Direi che ci sono tanti,troppi che pensano a progetti e progettini, filosofia fine a sè stessa, gran belle ideone per chissà qual miglioramento,e non si rendono invece conto che ciò di cui ha bisogno questa città non si trova in chissà qual progettoni, chissà quali grandi idee, ma si trova tutti i giorni e per capirlo basta semplicemente farsi giro in città,camminare per le strade della nostra città, guardarsi intorno, guardare alle condizioni in cui vivono tanti figli di questa odierna napoli e chiedersi se è la città a non capire il movimento o il movimento a non capire la città. Io penso la seconda.
Ci sono troppi che pensano al wi-fi nelle piazze e non si rendono conto nè minimamente sforzano di capire che in questa città c'è chi se ne sbatte del wi-fi ovvio direi visto che per tante famiglie già solo il possesso di un computer a casa è un sogno.
Penso quindi sia ovvio che un movimento che si concentra su cinque fonamentali idee di cambiamento, belle,bellissime, di tutto rispetto, di una certa importanza sicuramente, ma che possono rappresentare il miglioramento necessario a bologna e/o comunque da latina in sù ma non certo in realtà come la nostra che ha bisogno di tanto altro. Anche le cinque stelle certo, ma sopratutto tanto altro cui il mov non guarda,tanto ma tanto su cui il movimento manca, è assente, tante sfaccettature di questa città che il movimento non vede.
Il movimento non si sforza di andare oltre, di guardare la realtà cittadina in tutte le sue sfaccettature, di guardare ai problemi sociali, tanti,grandi e gravi, di guardare ai problemi economici ed occupazionali che mettono in ginocchio questa città.
Tanti non si rendono conto che Napoli non si salva con le cinque stelle ma ha bisogno di molte più stelle, che non si salva dando la possibilità di connettersi liberamente alla rete se tante famiglie qua un computer lo sognano ed è ovvio quindi che se ne strafreghino di chi gli propone il wi-fi grauito.

Secondo me proprio partendo da questo grave flop elettorale il movimento se vuole avere un futuro, crescere,migliorare, pensare davvero a crescere e mgliorare, allora deve partire da una seria autocritica e non cercare inutili e futili alibi.
Secondo me è ora che ci si ponga delle domande, si cerchi di capire nel profondo le ragioni di un così grave flop e si guardi al futuro se davvero si vuole crescere,migliorarsi, ampliando la propria visione.

Io penso che il movimento abbia ottenuto un risultato molto scarso proprio per questo e cioè questo non guardare alla realtà nostrana n tutte le sue sfaccettature ma avere una visione miope.
Credo si debba innanzitutto allargare la visione della nostra realtà, capire che su tante cose non ci siamo e quindi in ciò cercare la ragione della delusione elettorale e partire da ciò per ampliare la visione.
Non ci si può fermare all'ambiente, serve a molto poco se tante famiglie continueranno a  non poter avere la possibilità di sfamare i figli. E quindi ovvio che tanti concittadini siano lontani dal movimento.

Lunedì sera ci sarà la riunione del movimento,confesso che in questi giorni ho un grande dubbio se andarci o meno, poichè tante riunioni passate sono servite a nulla, sopratutto non per crescere,migliorarsi,discutere, capirsi gli uni con gli altri, sopratutto interrogarsi sulle mancanze, gli sbagli, no si è parlato spesso per ore di tanto,tantissimo,tutto e nulla, ho sentito attacchi, chi urla di quà chi di là, poca autocritica, poco si cerca di capirsi, e sopratutto si fa fin troppa filosofia, inutile retorica fuori dalla realtà,  guardando sempre alla nostra realtà con uno sguardo che definisco miope.

Su tanti temi importanti il movimento manca, ed in una città come Napoli devono essere trarttati,fermarsi al tema ambientale, energetico etc..., e non aspettarsi che la città non ci segua è stato un grave errore.
Si parla di "difficile comprensione","mancanza di cultura giusta per capire","la città non recepisce,"non capisce le idee bellissime del movimento" ah! e quante volte ho letto frasi del genere che trovo ridicole, sopratutto se scritte da gente che comunque vive qua in questa città.
Penso che mentre molti del movimento cercando alibi e senza alcuna voglia di mettersi in disucssione e fare autocritica, chiusi nelle loro idee, con una visione mìope, pensano che la città non riesca a capire la bontà del movimento non si rendono conto invece che sono loro a non capire le necessità della nostra città, e non ponendosi degli interogativi, non avendo alcuna voglia di mettersi in discussione, fare la giusta,necessaria e doverosa,autocritica, chiusi nelle loro idee, non riescono e comprendere i bisogni, le esigenze, le necessità di questa città, alle quali il movimento,ad oggi, non guarda direi, e per quel che vedo non ha alcuna voglia di ampliare la propria visione ed è in ciò che vi è il perchè del flop.
Penso che l'errore nel movimento napoli,oggi, essenzialmente è quello che tanti,troppi fanno filosofia più che guardare ai bisogni della città, si pensa a chissà quali progetti a lungo termine e non si pensa ai problemi che i cittadini vivono ogni giorno, da quelli più piccoli a quelli più grandi, le dificoltà che i cittadini vivono nel quotidiano,ogni giorno, sulla propria pelle, si fa fin troppa filosofia e poco si guarda alla realtà, si ha una visione miope secondo me delle esigenze, delle necesittà di questa città,ed è in ciò che penso va cercata la causa del flop elettorale.
Ho letto spesso riflessioni di attivisti del movimento che amputano il flop una città che non ha la giusta cultura per capire il progetto, penso che si parla troppo di chissà quali progetti e progettini e poco di realtà, napoli è una città che ha mille sfaccettature, mille problemi, mille necessità da quelle più piccole a quelle più grandi e ci sono mille problemi cui il mov non guarda minimamente ed è in questo che credo vada ricercata la causa del flop, nelle nostre mancanze.
Penso che c'è da svoltare,fare autocritica, porsi delle domande, cambiare per migliorare, e non chiudersi nella filosofia fine a sè stessa, non chiudersi negli alibi, cambiare tanto, allargare la propria visione, ma se si continua a non fare autocritica,ad andare mìopi per questa strada,questo percorso rivelatosi erroeno e  non accorgersi che non si guarda a tante sfaccettature della città, allora non si andrà lontano e sarà tutto inutile.
Lo dico per il bene del movimento,solo per questo e con il fine di maturare,tutti,assieme, e guardare al futuro.
Già so che molti leggendo questo mio post subito penseranno eccone un altro che non capisce quanto sono belle le cinque stelle magari dicendomi di tutto e di più e non pensando ad essere costruttivi..
Ho deciso di scrivere questa mia riflessione proprio poichè ritengo questo progetto politico di grande importanza e valore, ed una grande opportunità per la città. 
Mi auguro si cambi, si rifletta e si esca dalla filosofia per entrare finalmente,imparando dalla delusione, a guardare alla realtà davvero.
Dagli errori si matura .... se si vuole 

2 commenti:

  1. ciao, sono massimo merighi... uno dei primi meetuppers. fondatore del movimento a palermo. da anni ho preso una strada personale diversa... ma seguo. mi fa piacere che esistano persone come te. non mollare. cambia il movimento o il movimento cambierà l'italia in peggio. fallo senza esitare e con sacrificio. ti prenderanno per miope, diranno che non capisci niente... sei sulla strada giusta. quella della aperttura. un solo consiglio controlla l'ortografia del verbo imputare e cambia gli errori ;-)
    non so se hai letto questo:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/20/grillo-si-e-fermato-a-eboli/112561/

    e collegati con me e tony troja... che a breve, entro un paio di giorni massimo, avremo il nuovo video parodia... dedicato a grillo guru e ai talebani grillini (tu rappresenti una eccezione, come quelli, pochi, come te)

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  2. Da sempre apprezzo il movimento di Napoli, da te un'altra conferma.
    Claudio

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