sabato 30 aprile 2011

A processo i professoroni del sacchetto!

A giudizio! Questo è il verdetto uscito fuori ieri dall'udienza preliminare nei confronti dei funzionari della regione campania ed altri enti, dei docenti della federico II ed ingegneri che, a vario titolo, sono accusati di falso in atto pubblico per aver fatto i falsi collaudi degli impianti ex cdr.
Notizia che mi ha fatto molto piacere leggere.

A processo tutti gli indagati, accolta in pieno la tesi della procura, Noviello e Sirleo ancora una volta fanno scopa e ricordo che questi due pm andranno via da Napoli tra qualche mese per la serie quando tocchi il potere, via. Immagino Lepore a dir loro il famoso "Fora da li ball" in accento partenopeo.

L'indagine è partita da anni,furono arrestati un paio d'anni fa ed anche il riesame ne convalidò gli arresti.

Ieri un altra importante pagina è stata scritta nel libro senza fine dell'emergenza rifiuti nostrana in merito al giro di milioni sulla pelle dei cittadini campani.

L'inchiesta sui falsi collaudi degli impianti di trattamento rifiuti ex cdr (combustibile da rifiuti) oggi denominati stir (stabilimenti di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti) e domani chissà, fu definita dal procuratore De Chiara, a febbraio nella trasmissione "presa diretta", il secondo atto della gestione criminale dei rifiuti nostrani.
Il secondo atto della commedia della gestione rifiuti monnezza nostrana direi io.


L'impregilo nel famoso contrattone,il grande regalo che sbassolins fece ai romiti, ebbe l'incarico di costruire non solo l'inceneritore di acerra che doveva bruciare le balle prodotte dai cdr ma anche gli stessi impianti che quelle balle le producono cioè i cdr. Capite il giochetto del tutto criminale quanto è semplice!??!!
Più monnezza brucia più l'azienda che gestisce l'inceneritore guadagna, innanzitutto per i Cip6 ed anche perchè più balle brucia più energia produce più arrivano i milioni nelle tasche degli azionisti.
Avendo in mano sia gli impianti che producono le balle sia quello che le brucia in un attimo i romiti pensarono visto che l'amicone sbassolins ci ha fatto questo gran bel regalone alla faccia dei cittadini campani, ora sabotiamo gli impianti e così i nostri conti avranno qualche zero in più.
Gli impianti ex cdr sono impianti di trattamento rifiuti che avrebbero dovuto secondo la loro giusta,corretta funzione, trattare i rifiuti.
Fare un processo di trattamento dei rifiuti ricevuti, una specie di selezione, ed il prodotto che fuoriesce da impianti del genere non avrebbe dovuto contenere di tutto ma rifiuti trattati.
Praticamente gli impianti che abbiamo in Campania, che sono ben 7, tutti targati Impregilo, non fanno altro che ricevere le tonnellate di rifiuti cosidetta tal quale cioè così com'è in strada, e la impacchettano semplicemente.
I rifiuti che entrano in questi impianti non ricevono alcun trattamento, semplicemente vengono impacchettati.
Questi impianti non fanno alcun trattamento, cosa che invece avrebbero dovuto fare.
Da qui il cambio nome qualche anno fa, le genialata dei nostrani folli, ridicoli, ed inetti amministratori che quando non possono nascondere le loro nefandezze cambiano i termini e vanno avanti col solito schifo.

Così facendo le balle che fuoriescono da questi impianti,costruiti con un criminale progetto di sabotaggio della loro vera funzione, contengono di tutto e di più e non sono cdr,non sono affatto eco.
Queste balle così sono semplicemente grosse quantità di monnezza così com'è in strada impacchettata. Semplicemente impacchettata.

C'è di tutto e di più anche in quest'indagine ovviamente, ingegneri e docenti universitari prezzolati, funzionari della regione ed altri enti col codice a barre, Naso l'ex preside di ingegneria della Federico II, un nome un perchè,l'ex presidente della provincia di benevento targata pd Cimitile,Cardone l'attuale preside d'ingegneria di salerno,oltre che vari professionisti in vari ambiti che hanno svolto assieme ai docenti ed ai funzionari i collaudi dei sette impianti.
Prufsò ch dicit comm'è sta munnezz ? N'ammore! Stabben, prendetevi un dolcino prufssò!

Spero che questo processo che inizierà a giugno non sarà potratto troppo nel tempo per poi finire in prescrizione per la felicità solo dei potenti imputati come l'altro ma giunga quanto prima ad una giusta sentenza che metta nero su bianco le colpe di questi che nel loro saccheto hanno trovato non monnezza ma contanti.
Auguriamoci che la prossima cattedra che avranno questi docenti che con la loro firma hanno provocato un abnorme danno alla nostra salute ed alla nostra terra sarà quella di Poggioreale.

P.s. Questa lunga commedia di cui non si intravede la fine sinora ha quattro atti se volete saperne di più su questi potete leggere questo mio prcedente post in merito: http://livingoverthesun.blogspot.com/2011/04/i-quattro-atti-delluccisione-della.html


P.p.s. E per la serie quando il fato si accanisce, ciliegina sulla torta dei paradossi della realtà nostrana è nel leggere che il presidente della decima sezione del riesame è uno che di cognome fa nientepopodimenoche cosentino

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